La Mole Antonelliana illuminata al crepuscolo, con i tetti di Torino in primo piano e le Alpi innevate sullo sfondo
Mole Antonelliana di sera, Torino — foto: Abbrey82 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Non c'è cartolina di Torino senza la Mole Antonelliana. La sua guglia si vede da quasi ogni punto della città, compreso il lungo Po vicino a Loft Crimea con patio, da cui dista circa 1,8 km in linea d'aria. Al suo interno ospita il Museo Nazionale del Cinema e, soprattutto, un ascensore panoramico che è una delle esperienze più amate da chi visita la città. Ecco cosa sapere prima di andare.

Una sinagoga diventata simbolo della città

La storia della Mole è sorprendente. L'architetto Alessandro Antonelli la progettò nei primi anni Sessanta dell'Ottocento su incarico della comunità ebraica di Torino, che desiderava una grande sinagoga. I lavori iniziarono nel 1863, ma Antonelli continuò a innalzare l'edificio ben oltre il progetto iniziale: quando la comunità non poté più sostenere i costi, il cantiere passò alla Città, che ne fece un monumento all'unità nazionale.

La costruzione fu completata nel 1889. Con i suoi 167,5 metri, all'epoca era l'edificio in muratura più alto d'Europa, e ancora oggi la sua sagoma sottile, con la cupola e la lunga guglia, è il simbolo indiscusso di Torino.

Il Museo Nazionale del Cinema

Dal 2000 la Mole è la sede del Museo Nazionale del Cinema, e difficilmente si potrebbe immaginare un contenitore più scenografico. Il percorso si sviluppa a spirale, su più livelli, attorno al grande spazio centrale: si parte dalle origini, con lanterne magiche, ombre cinesi e i primi apparecchi ottici, per arrivare al cinema contemporaneo, tra manifesti, costumi, scenografie e oggetti di scena.

Il cuore del museo è l'Aula del Tempio, l'immenso salone sotto la cupola. Qui una serie di comode chaise longue permette di sdraiarsi e guardare le proiezioni, con la cupola che si apre sopra di voi: è uno di quei momenti che restano nella memoria, adatto anche ai più piccoli. Torino, del resto, ha un legame profondo con il cinema, che qui ebbe una delle sue prime capitali italiane.

L'ascensore panoramico e la terrazza

L'ascensore panoramico fu inaugurato nel 1961, in occasione del centenario dell'Unità d'Italia, e rinnovato nel 1999. La cabina in vetro attraversa verticalmente l'Aula del Tempio, sospesa nel vuoto, e in circa 59 secondi raggiunge la terrazza panoramica, a 85 metri d'altezza.

Lassù la vista spazia a 360 gradi: i tetti del centro, le piazze, il corso del Po, la collina con la Basilica di Superga e, nelle giornate limpide, l'arco delle Alpi che chiude l'orizzonte. Cercate con lo sguardo il verde del Valentino lungo il fiume: il loft si trova proprio sulla sponda opposta.

L'ascensore ha capienza limitata e nei periodi di maggiore affluenza si possono formare code: conviene verificare in anticipo sui canali ufficiali del Museo Nazionale del Cinema orari, biglietti ed eventuali prenotazioni, sia per il museo sia per la salita.

Come arrivarci dal loft

Da Loft Crimea con patio la Mole si raggiunge comodamente a piedi. Una passeggiata piacevole passa lungo il fiume e attraversa il Ponte Vittorio Emanuele I, davanti alla Gran Madre, per entrare in piazza Vittorio Veneto; da lì, sotto i portici di via Po, la Mole compare quasi subito alla vostra destra, a un isolato di distanza. Per chi preferisce i mezzi pubblici, le informazioni aggiornate su linee e percorsi sono sui canali ufficiali GTT.

Consigli per la visita

  • Quando salire: le giornate terse, frequenti dopo il passaggio del vento o in inverno, regalano la vista più ampia sulle Alpi.
  • Quanto tempo: tenete almeno mezza giornata se volete visitare con calma il museo e salire in terrazza.
  • Abbinamenti: la Mole si combina bene con piazza Vittorio e via Po, oppure con il Museo Egizio, che dista anch'esso circa 1,8 km dal loft.
  • La sera: la Mole illuminata è uno spettacolo; tornando verso casa, il lungo Po regala belle viste notturne.

Se state pianificando i vostri giorni in città, partite dalla nostra guida su cosa vedere a Torino e dalla scheda sulla Mole Antonelliana. E se vi appassiona il cinema, leggete anche l'articolo sul Torino Film Festival.

In breve: la Mole Antonelliana, alta 167,5 metri e completata nel 1889, ospita dal 2000 il Museo Nazionale del Cinema. Non perdete l'Aula del Tempio e l'ascensore panoramico che in circa 59 secondi sale alla terrazza a 85 metri. Dal loft dista circa 1,8 km, una bella passeggiata via piazza Vittorio e via Po.

La Mole a una passeggiata da Loft Crimea con patio

Dopo una giornata tra cinema e panorami, tornate a cena nel patio del loft, sulla riva tranquilla del Po di fronte al Valentino.